LA GALLINA BIONDA DI VILLANOVA

La gallina bionda di Villanova è caratterizzata da una conformazione di tipo mediterraneo piuttosto corpulenta, a becco robusto e giallo, a volte sfumato di scuro; la cresta èLA BIONDA DI VILLANOVA  semplice, rossa ed alquanto sviluppata, eretta nel gallo, pendente da un lato nella gallina; orecchioni di media grandezza, bianchi, spesso con venature rosse; tarsi nudi gialli a venature rosse; pelle gialla; la livrea è piuttosto uniforme di tipo giallo a coda nera; il peso del gallo si aggira intorno ai 2,0-2,5 kg., mentre quello della gallina è di 1,6-2,0 kg. I soggetti di quattro mesi pesano da 1,2 kg. a 1,4 kg. (dal libro dei “Polli d’Italia”). La “gallina bionda piemontese” o di “Villanova e delle Crivelle” o “nostralina” è la razza regina delle aie del medio e basso Piemonte tra le province di Asti, Torino e Cuneo.
Da sempre diffusa e preferita dagli allevatori locali per le sue caratteristiche di resistenza e praticità di allevamento, fino alla seconda guerra mondiale rappresentava la quasi totalità del patrimonio avicolo della zona di Villanova d’Asti e paesi limitrofi (da qui il nome).
In Piemonte erano numerose le fiere in cui gruppi molto nutriti di galline, pollastre e polli “di Villanova” venivano acquistati da commercianti provenienti non solo da tutta la regione ma anche dalla Lombardia, dalla Liguria e anche dall’Emilia (la gallina bionda era parte fondamentale nella preparazione di un brodo eccezionale per i cappelletti e i tortellini).
Fossano, Savigliano, Alba, San Damiano, Villanova, Carrù, Morozzo erano appuntamenti immancabili per coloro che facevano della gallina bionda il loro commercio più pregiato. Negli anni 50/60, con l’avvento di nuove razze di provenienza estera, dai coefficienti di crescita molto più interessanti, con percentuali di carne due o tre volte maggiori rispetto alla “gallina bionda di Villanova”, l’allevamento della gallina e dei polli “nostrani”(come erano chiamati dai contadini) perse molto della sua economicità, portando ad un rapido calo della popolazione, e rimanendo praticamente circoscritto a poche zone al confine tra le province di Torino ed Asti.
ELOGIO DELLA BIONDAIn quegli anni anche se sui mercati avicoli piemontesi si potevano ancora reperire partite numericamente interessanti di polli, pollastre e galline di Villanova, il loro commercio si fece sempre più difficile e con l’arrivo degli anni 70/80 i commercianti interessati all’acquisto ed alla commercializzazione di tali avicoli si ridusse in modo esponenziale. Negli anni ’80 solo Miroglio continuava a macellare e commercializzare con continuità il vero “nostrano” divenendo l’unico punto di riferimento per i contadini che orgogliosamente continuavano l’allevamento della gallina bionda nelle loro aie.
Questo lavoro ininterrotto e attento a coniugare le proprie esigenze commerciali con quelle degli allevatori, portarono Miroglio ad essere riconosciuto un marchio leader nella vendita e nella qualità dei prodotti, imponendoli alla attenzione di numerosi gourmet soprattutto nella città di Milano ed in Lombardia, dove i prodotti firmati “BUON PIEMONTE” rappresentano da sempre un biglietto da visita di prestigio nelle vetrine delle boutiques gastronomiche d’eccellenza come PECK, IL SALUMAIO DI MONTENAPOLEONE, FARAVELLI, VILLA ecc. ecc.
L’abnegazione dei Fratelli Miroglio nel voler tener vivo l’interesse commerciale su di un prodotto da molti considerato “finito” o poco “interessante” portò nel giro di pochi anni numerosi altri operatori a focalizzare l’interesse sulla “gallina bionda”, che di punto in bianco divenne un prodotto da salvare e valorizzare come valore del territorio. Nascono così iniziative, in parte discutibili, come la nascita del consorzio della gallina bionda di Villanova creato più per un interesse personale di pochi che per la volontà di diffondere la conoscenza della “Gallina” ad un numero sempre maggiore di buongustai in cerca di prodotti di assoluta bontà.Gallina Bionda è un prodotto di altissima qualità
Il consorzio, sorto con ambizioni notevoli, ha manifestato subito pecche e falle dovute soprattutto al concentrasi dei poteri di decisione nelle mani di pochi, che hanno sfruttato il lavoro fatto da altri per introitare in proprio senza troppa fatica e senza dover neppure sottostare a controlli di qualità sui prodotti messi in commercio. Ormai quello che era un organismo che doveva tutelare e garantire la provenienza delle “Bionde” (anche con l’apposizione dell’anello alla gamba dell’animale), non è altro che un contenitore vuoto, con un numero esiguo di aderenti effettivamente in attività, un sito internet che non viene aggiornato da più di due anni e con un “socio fondatore” che sfrutta la pubblicità data dalla organizzazione a scopi personali promovendo solo i propri prodotti (alcuni di qualità assolutamente discutibile) in fiere e baracconate varie.
Di assoluto valore è invece "l' Elogio della gallina bionda”, evento organizzato dal comune di Villanova annualmente ad ottobre con una sempre maggior affluenza di pubblico, numerose iniziative collaterali atte a dare una visibilità ai produttori che continuano l’allevamento di piccole partite di animali al di fuori di tutti i consorzi, cercando di premiare coloro che mantengono alti gli standard di allevamento.
Di certo c’e’ che la Gallina Bionda è un prodotto di altissima qualità, a nostro modesto parere assolutamente sottovalutato nella ristorazione di alta fascia in Italia , che da troppo tempo ha abbandonato i prodotti avicoli (anche perché i prodotti industriali presenti sul nostro mercato sono di qualità scadente) concentrandosi su quelli di origine bovina e suina.
Non vi è un solo ristorante stellato nel nostro paese che abbia il pollo o la gallina in carta, nemmeno come proposta stagionale.La razza regina delle aie del medio e basso Piemonte tra le province di Asti, Torino e Cuneo.
I pochi che danno spazio a qualche prodotto avicolo preferiscono il piccione o la faraona, relegando gli altri prodotti a ruoli marginali in menù per grandi comitive e cene aziendali dal budget limitato.
La valorizzazione della carne del pollo e della gallina di Villanova sarebbero di assoluto prestigio se ci fosse la possibilità di inserirli in uno dei ristoranti di maggior nome a livello nazionale e questo è lo scopo che si dovrebbe porre chi ha veramente a cuore la promozione di questo prodotto.

 

 
F.lli MIROGLIO di Valerio e Virginio & C. S.n.c.
Via XX Settembre, 7 - 14011 Baldichieri di Asti (AT)
Numeri Telefonici:
+39 0141 66 136   +39 0141 66 031
FAX:
+39 0141 66 637

 

PUBBLICITA'
SOLUZIONI APPETITOSE
SOLUZIONI APPETITOSE

Etichette prodotti: Tacchino nostrano, Anatra, Cappone nostrano, Germano, Fagiano, Pollo "Buon Piemonte" Villanova, Oca, Cappone Piemontese, Anatra d'allevamento, Gallina a terra, Faraona, Pollo tradizionale.
MERCATO "Piazza della Commenda" Genova
MERCATO "Piazza della Commenda" Genova

Etichette prodotti: Cappone Piemontese, Pollo tradizionale, Gallina a terra.
MERCATO DEL POLLAME Milano
MERCATO DEL POLLAME Milano

Etichette prodotti: Cappone nostrano, Pollo "Buon Piemonte" Villanova, Tacchino nostrano.

 

La Famiglia Miroglio vanta una tradizione secolare nel commercio del pollame, prima vivo e poi macellato, dato che già nel 1855 si ha notizia di un membro della famiglia – Lorenzo – che in compagnia di tale Costa Felice, impiantò un proficuo commercio avicolo a Genova, fondando il mercato del pollame vivo in Piazza della Commenda.
In quegli anni il commercio era effettuato per mezzo di calessi e carrette che, partendo dalla provincia di Asti, dopo un lungo e tortuoso viaggio, arrivavano a Genova con il loro carico di polli “nostrani” – la gallina bionda di Villanova e delle Crivelle – ancora oggi prodotto di punta che distingue la produzione dell' Azienda Miroglio sul mercato Italiano.
A Genova, la Famiglia, aprì negli anni ’30 – ’40 dello scorso secolo quattro pollerie, localizzate nel centro storico – allora cuore pulsante della città – nelle quali continuò a proporre tutta una serie di prodotti avicoli provenienti dalle campagne Astigiane, bacino inesauribile di prelibatezze di qualità, che finivano sulle tavole dei buongustai locali.
Conigli, galline, capretti freschi, gallina bionda di villanova, piccioni, anatre e soprattutto i “nostrani”, crearono alla Famiglia un’ottima e ben meritata fama che, fino alla loro cessione avvenuta negli anni ’70 - ’80, continuò a contraddistinguere i negozi dei Miroglio.
Negli stessi anni ’30 si hanno le prime notizie della presenza dei prodotti nostrani di Miroglio sulla piazza di Milano dove ancora oggi, presso il mercato So.Ge.M.I. di Via Lombroso, 32 l'Azienda continua ad avere un plateatico per la commercializzazione dei propri prodotti all’ingrosso.
Autocarri stipati di ogni genere di pollame partivano dall’aia della casa padronale di Baldichieri d’Asti per portare in città il pollame, che veniva comprato su tutti i mercati rurali delle campagne, dove da sempre la fama di Miroglio faceva sì che la Famiglia riuscisse ad acquistare il meglio disponibile.
I membri della Famiglia e i loro “arcatin” (come erano chiamati gli incaricati degli acquisti sulle piazze di mezzo Piemonte) erano presenti sui mercati di Villanova, San Damiano, Alba, Fossano, Savigliano e sulle fiere di Vesime, Morozzo e Carrù, dove secondo la giornata o della stagione venivano reperiti polli, galline, capponi, conigli, gallina bionda di villanova e uova, che poi sarebbero stati smistati verso le varie piazze su cui i Miroglio esercitavano il loro Commercio.
Negli anni ’50 Miroglio è stata una delle prime Aziende a dedicarsi alla macellazione su larga scala del pollame, prima nostrano e poi di allevamento, impiantando a Baldichieri il primo macello della provincia di Asti ed uno dei primi in Piemonte.
Da allora, quello che è cambiato, è stato solo il logico e doveroso aggiornamento tecnico per garantire un elevato standard di prodotto – anche in fatto di sicurezza alimentare – la qualità delle materie prime e la ricerca del meglio disponibile sono sempre gli stessi. Ancora oggi l'Azienda Fratelli Miroglio reperisce i suoi polli “nostrani” sugli stessi mercati di allora, nelle cascine e nei piccoli allevamenti famigliari che hanno conservato la vera tradizione della gallina bionda di Villanova.
Negli anni ’80 e ’90 l'Azienda Miroglio è stata l’unica a continuare la macellazione e la commercializzazione della “gallina bionda”, quando tutti ritenevano che avesse perso ogni interesse economico, in un mercato già pesantemente globalizzato e dominato da prodotti allevati in gabbia od in modo estensivo.
Valerio e Virginio Miroglio sono stati i soli a proseguire, in modo attento e paziente, l’acquisto dei prodotti dai piccoli allevatori, garantendo agli stessi una fonte di smercio puntuale ed addirittura favorendo l’incremento del numero di esemplari della razza che si era fino ad allora ridotto di anno in anno. Con la loro paziente opera di proselitismo commerciale, per più di un decennio, i Fratelli Miroglio, sono stati i soli portabandiera della tradizione astigiana dei polli di pregio, i soli che hanno saputo mantenere vivo, in tutta l’Italia settentrionale, l’interesse per un prodotto che era già destinato a sparire, come avvenne per altri del genere.
Oggi l'Azienda Miroglio, oltre a perpetuare la tradizione della “gallina bionda”, vanta altresì un gran numero di prodotti di qualità derivanti dalla macellazione e dalla lavorazione di pollame di allevamento, proveniente per il 90% dei casi da aziende piemontesi (l'Azienda Miroglio fa parte del Consorzio Avicolo Piemontese che tutela le produzioni avicole regionali di qualità).
Polli pesanti da carne, galline allevate a terra, faraone rurali, capponi, tacchine nere e fagiani sono macellati secondo le stagioni presso lo stabilimento di Baldichieri d’Asti. Dai polli da carne viene tratta tutta la gamma dei tagli avicoli commerciali: petti, cosce, sovracosce, fusi, ali non separate, alette, fegati, ventrigli e creste. Dalla lavorazione della carne degli stessi polli vengono prodotti arrosti e lavorati diversi in varie fogge e dimensioni con vari ripieni.
Lavorati equivalenti vengono prodotti da faraone, tacchini, gallina bionda di villanova e conigli.

 
 
NETWORK DI SITI PER APPROFONDIMENTI E DOCUMENTAZIONE:
Gallina di villanovaGallina biond di VillanovaGallina Bionda di Villanova
La Gallina Bionda di Villanova d'Asti - (Prodotto avicolo tipico Piemontese)
La bionda di villanova - Prodotto caratteristicoVendita capretti freschi
Prodotto di importazione: pollodibresse.itRicette e consigli per il consumo pollo nostrano
• PRODOTTI FRESCHI TIPICI REGIONALI: pollo nostrano, coniglio piemontese, tacchino, gallina allevata a terra (pollo ruspante)
PRODUZIONE E VENDITA INGROSSO DI POLLI, TACCHINI, CAPPONI, CONIGLI,
CONFEZIONAMENTO TAGLI DI CARNI AVICUNICOLE
Lavorazione carne di tacchino Vendita di carne di piccione Lavorazione carne di polloVendita carne di pollo
   
     
    LA GALLINA BIONDA DI VILLANOVA  
  F.lli Miroglio Valerio e Virginio S.n.c. P. IVA 00104040050